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L’infiammazione silenziosa: quali segnali del corpo da riconoscere

Un’infiammazione di basso grado può manifestarsi con sintomi lievi ma persistenti. Riconoscerli è il primo passo per un approccio consapevole.

Il concetto di infiammazione silenziosa, o infiammazione cronica di basso grado, si riferisce a uno stato di attivazione costante e moderata del sistema immunitario. A differenza delle infiammazioni acute, facilmente riconoscibili per rossore, calore e dolore intenso, la condizione opera in modo subdolo e prolungato nel tempo. Si tratta di una risposta difensiva dell’organismo che non si spegne completamente, ma continua a essere attiva a un livello basso, favorita da diversi fattori legati allo stile di vita, senza presentare sintomi eclatanti che portino alla richiesta di aiuto medico. La sua natura asintomatica o paucisintomatica la rende una condizione da non sottovalutare: nel lungo periodo può portare a disturbi più complessi.

Dai segnali corporei alla consapevolezza

I segnali dell’infiammazione silenziosa sono spesso sfumati e facilmente attribuibili alla stanchezza quotidiana o allo stress. Possono avere affaticamento persistente non giustificata da sforzi particolari, lievi dolori articolari o muscolari ricorrenti, o disturbi digestivi come gonfiore addominale. La modesta alterazione della regolarità intestinale o la difficoltà nel mantenere il peso corporeo possono essere indicativi. Piccoli disturbi che, se isolati e occasionali, sono comuni, ma la loro persistenza nel tempo costituisce un campanello d’allarme. Prestare attenzione alle manifestazioni aiuta ad acquisire maggiore consapevolezza del benessere generale, spingendo a valutare le proprie abitudini.

Stile di vita sano ed equilibrato

La gestione della condizione passa per la modifica dei fattori di rischio legati alla quotidianità. L’alimentazione squilibrata, ricca di cibi processati, zuccheri semplici e grassi di bassa qualità, può alimentare il processo infiammatorio. La vita sedentaria, il fumo di sigaretta, e sonno non ristoratore sono elementi che possono sostenere lo stato infiammatorio. Al contrario, la scelta di una dieta varia con un apporto adeguato di frutta, verdura e cereali integrali, unita a una regolare attività fisica anche moderata, aiuta a modulare le risposte dell’organismo. Anche la gestione dello stress attraverso tecniche di rilassamento o hobby piacevoli può avere un impatto positivo. Gli interventi sullo stile di vita costituiscono la base per supportare le naturali difese dell’organismo e promuovere uno stato di salute migliore.

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Di Farmacia Elifani

Il servizio informativo per i pazienti della Farmacia Elifani del Dr. Giuseppe De Simone a Meta (NA).

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