Finite le feste natalizie, la gran parte delle persone si ritrova stanca e appesantita. Questo dipende in genere da tre fattori concomitanti, molto ricorrenti durante le festività invernali. Il primo è rappresentato dagli eccessi alimentari e alcolici, che in questo periodo dell’anno raggiungono l’apice. Fattore a cui si unisce la generale maggior sedentarietà di chi, in vacanza, dorme di più e passa molto più tempo a casa, non di rado proprio seduto a tavola tra pranzi e cenoni. Terzo fattore che influenza l’aumento di peso è la tipologia degli alimenti che si consumano tipicamente durante le ricorrenze natalizie, solitamente molto ricchi, conditi ed elaborati. Il risultato di una o più settimane con questo tenore alimentare, non compensato da una moderata attività fisica, è non solo qualche chilo di troppo, ma anche una sorta di apatia. Ciò accade perché l’organismo ha accumulato troppe tossine, per cui diviene importante depurarsi. Come dichiara la biologa nutrizionista Manuela Mapelli, che svolge la sua professione al Palazzo della salute Wellness Clinic, «Le tossine sono i rifiuti che si accumulano nell’organismo. Se diventano eccessive, si possono presentare segnali come stanchezza, difficoltà digestive, aumento di peso, gonfiore addominale associato a stipsi e ridotta capacità nel perdere peso».

Aiutare il fegato nella depurazione dell’organismo.

Come spiega la dottoressa Mapelli, è il fegato il principale organo deputato alla detossificazione di tossine e scorie. «Nonostante sia un organo caratterizzato dalla capacità di autoripararsi, a volte può succedere che la quantità di tossine risulti superiore alla normale possibilità di smaltimento. Questo può verificarsi, ad esempio, se si è abituati a un’alimentazione eccessiva e non equilibrata che va a sbilanciare le capacità detox del fegato e influisce negativamente sul metabolismo degli zuccheri e dei grassi». Per aiutare la funzionalità del fegato e la sua azione detossificante, è utile fare un periodo di dieta detossinante, che andrà a ripristinare l’equilibrio fisiologico. Una scelta saggia specie se l’eccesso alimentare e alcolico si è protratto per tutte le vacanze natalizie e si avverte pesantezza e difficoltà digestiva.

Quali alimenti scegliere.

La dieta detox non è un regime restrittivo, ma uno schema alimentare che va a selezionare prevalentemente ingredienti con funzione detossinante. La dottoressa Mapelli segnala tra questi l’importanza delle fibre, specie se solubili, come verdura, frutta, cereali integrali e legumi, e degli Omega 3, come pesce azzurro, frutta secca e semi oleosi. Da evitare invece le farine bianche, gli zuccheri semplici, i fritti, le carni grasse, gli insaccati e i formaggi stagionati. Per raggiungere un vero effetto detox è poi fondamentale idratarsi, bevendo almeno due litri di acqua o tisane, in quanto l’acqua veicola le tossine verso gli organi depuratori e ne favorisce l’eliminazione. È infine fondamentale praticare attività fisica con regolarità, così da smaltire i chili di troppo e beneficiare dell’effetto salutare del movimento.

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