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Inestetismi cutanei: meglio microneedling o peeling chimici?

I peeling chimici sono fra i trattamenti più comuni per curare le cicatrici da acne ma il microneedling è più efficace, specie per i pazienti con la pelle scura.

I peeling chimici sono trattamenti dermatologici ed estetici impiegati per migliorare o eliminare del tutto inestetismi di vario genere. Consistono in un processo di esfoliazione chimica della cute che favorisce la rigenerazione cellulare. Utilizzati soprattutto per il trattamento delle cicatrici da acne, pare non siano i più efficaci per risolvere simili inestetismi. Uno studio dell’Università di Rutgers, New Jersey, rileva che il microneedling è significativamente più efficace, specialmente sulla pelle scura.

Peeling vs microneedling: l’esperimento.

Lo studio condotto dal professor Babar Rao, docente di dermatologia e patologia presso la Robert Wood Johnson Medical School, Università di Rutgers – New Jersey, ha coinvolto 60 pazienti di pelle scura e con cicatrici da acne. Ciascuno è stato trattato casualmente con peeling chimici composti per il 35% da acido glicolico oppure con microneedling, entrambi somministrati ogni 2 settimane per 12 settimane.

Microneedling: cos’è e come funziona.

Il microneedling è una tecnica dermocosmetica microinvasiva. Prevede l’uso di aghi sottilissimi per praticare piccoli fori sullo strato superiore della pelle. La microperforazione aiuta a stimolare il processo di guarigione della cute, ovvero la produzione di collagene ed elastina che mantengono la pelle più liscia e rassodata. In genere il microneedling si pratica sul viso ma può essere utile anche su gambe, schiena, collo o altre aree del corpo in cui la pelle risulta danneggiata o invecchiata. Questa tecnica si utilizza in caso di: pori dilatati, rughe, smagliature, pelle increspata, cicatrici lievi da acne o scottature, scolorimento o tono disomogeneo della pelle. In alcuni casi può essere utile per migliorare condizioni di alopecia areata (perdita di capelli dovuta a una malattia autoimmune) o iperidrosi (sudorazione eccessiva).

Risultati dell’esperimento.

Nel caso in studio, il microneedling ha dato risultati migliori nel 33% dei pazienti sottoposti a peeling chimico e nel 73% dei pazienti sottoposti solo a microneedling. “Sulla base dei risultati di questo esperimento, i pazienti la cui pelle più scura preclude l’uso di peeling chimici più forti, i quali potrebbero scolorire permanentemente la pelle più scura, dovrebbero trattare le cicatrici da acne con microneedling”, ha affermato Rao, coordinatore dello studio. “Per i pazienti con pelle più chiara che possono utilizzare peeling più forti senza il rischio di scolorimento, i peeling chimici potrebbero invece confermarsi come l’opzione migliore.”

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Di Farmacia Elifani

Il servizio informativo per i pazienti della Farmacia Elifani del Dr. Giuseppe De Simone a Meta (NA).