Siamo in genere abituati ad associare il controllo dei valori della glicemia al diabete. Ma misurare questo parametro e verificarne periodicamente la correttezza è essenziale non solo per curare ma anche per prevenire questa diffusa patologia. Per tale motivo, i medici la inseriscono di routine nei controlli periodici che prescrivono ai propri pazienti. Come spiegano gli esperti dell’istituto clinico Humanitas, «la misurazione della glicemia consente di individuare i valori di zucchero nel sangue, un indicatore importante per la diagnosi di diabete. La misurazione può essere eseguita mediante esame del sangue o attraverso l’automisurazione. L’esame della glicemia dovrebbe essere effettuato sulla popolazione generale in un’ottica di screening, pertanto non esistono controindicazioni a questo test. In particolare, poi, dovrebbe essere eseguito annualmente nelle categorie cosiddette a rischio (familiari di diabetici, affetti da obesità, ipertensione) o in presenza di sintomi (poliuria, polidipsia calo ponderale ingiustificato)».

La misurazione in laboratorio, in farmacia o a casa.

Sono attualmente diversi i metodi che permettono di misurare in modo pratico e veloce i livelli glicemici nel sangue. Nei non diabetici si esegue in genere un normale prelievo del sangue in laboratorio o un test con apposite strisce reattive in farmacia. I diabetici, invece, si avvalgono anche di strumenti domestici per l’automisurazione, come i glucometri (o reflettometri) o altri dispositivi evoluti. «La glicemia – proseguono gli specialisti dell’Humanitas – può essere misurata mediante un normale prelievo di sangue venoso dal braccio oppure con automonitoraggio grazie all’aiuto di uno strumento chiamato reflettometro. Il reflettometro rileva la glicemia mediante una goccia di sangue capillare, prelevata dai polpastrelli delle dita delle mani. A seconda del modello dello strumento, la goccia di sangue va versata sulla striscia reattiva oppure avvicinata alla sua estremità, in questo secondo caso la striscia assorbe la goccia per capillarità. È importante nella pratica dell’automonitoraggio rispettare poche e facili regole che il team diabetologico usualmente fornisce».

Le norme per i diabetici.

In caso di diabete, la misurazione della glicemia diviene imprescindibile per monitorare la curva glicemica e verificare l’adeguatezza della terapia. In genere i diabetologi forniscono ai pazienti istruzioni e strumenti precisi e pratici per effettuare il test abitualmente in modo semplice e sereno. «Il monitoraggio glicemico domiciliare è reso agevole dalla disponibilità di vari tipo di glucometro, più o meno sofisticati, che si adattano alle varie esigenze dei pazienti – dichiara la Società italiana di diabetologia (Sid) -. Quasi tutti gli strumenti tengono in memoria un buon numero dei valori glicemici misurati e molti di essi possono scaricare i dati nel pc per elaborazioni statistiche (media della glicemia nei vari momenti della giornata, andamento nel tempo, ecc.) o inviare dati in un archivio remoto accessibile sia al paziente sia al medico che lo cura. Ci sono anche glucometri che sono in grado di dare suggerimenti sul bolo di insulina da somministrare in occasione dei pasti. La tecnologia dei glucometri è in continua evoluzione e molti di essi ormai fanno parte di un sistema articolato e sofisticato di monitoraggio e cura più che essere semplici misuratori della glicemia in un determinato momento della giornata».

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