Tra i controlli di routine per accertare lo stato di salute di una persona, è raccomandato, almeno una volta all’anno o più, l’esame delle urine. Questo screening, tradizionalmente eseguito assieme alle analisi del sangue e gestito dai medesimi laboratori, può essere effettuato anche in farmacia come autoanalisi. Vi sono infatti diverse farmacie dotate di un’apposita strumentazione che permette al paziente di analizzare un campione di urina utilizzando una striscia reattiva che, attraverso un’apposita macchina, rileva diversi parametri. Ciò permette sia di fare un controllo periodico per monitorare la propria salute generale, sia di verificare l’andamento di patologie che alterano la quantità delle sostanze presenti nelle urine. Poterlo fare in farmacia significa godere di orari molto flessibili, di ottenere i risultati in pochi minuti e di poter chiedere aiuto e consiglio al farmacista in caso di bisogno.

Come si svolge l’esame.

L’autoanalisi delle urine è molto semplice. Basta individuare una farmacia che offre questo servizio e portare un campione di urina raccolta con il contenitore sterile e con le stesse modalità usate tradizionalmente. Secondo le raccomandazioni dell’Istituto superiore della sanità, «le prime urine del mattino sono le più concentrate e per questo motivo sono le più adatte per eseguire l’analisi. Tuttavia, se il medico vuole accertare qualcosa in particolare, può chiedere di raccoglierle in un momento specifico della giornata. Per esempio, è preferibile cercare la presenza di glucosio nelle urine raccogliendole dopo i pasti mentre per verificare se siano presenti bassi livelli di proteine è consigliabile utilizzare le prime urine del mattino». Portando il campione in farmacia, l’utente inserirà una striscia reattiva nel contenitore e un’apposita macchina leggerà dalla stessa striscia undici parametri, quali glucosio, nitriti, leucociti, sangue, bilirubina, urobilinogeno, chetoni, proteine, ph, peso specifico, acido ascorbico. I dati vengono rilevati e registrati in pochi minuti, così che il paziente possa avere in mano i risultati in breve tempo. L’esame è utile anche a scopo pediatrico. Per prelevare l’urina di bambini molto piccoli sono disponibili sacchetti appositi.

Dalle urine una diagnosi precoce.

Diversi parametri derivanti dalle analisi delle urine sono utile per individuare disturbi e patologie a carico di vari organi. Eventuali anomalie possono essere spia di malattie allo stato iniziale, il che rende un esame così semplice e per nulla invasivo, molto utile per la prevenzione. L’Istituto superiore di sanità sottolinea, infatti, che «l’analisi delle urine serve per identificare eventuali disordini metabolici, disturbi renali e infezioni del tratto urinario. L’urina è prodotta dai reni che, oltre a filtrare il sangue, aiutano a regolare la quantità di acqua presente nel corpo e trattengono proteine, elettroliti e altri composti che possono essere utili all’organismo. Tutto ciò che non è necessario è eliminato attraverso le urine. Mediante la rilevazione di anomalie nella composizione e nella quantità di alcune sostanze presenti nelle urine, possono essere diagnosticate molte malattie in fase precoce».

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